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Ambulatorio Medico Polispecialistico

Taping effetti e indicazioni specifiche

a cura di Davide PAVANELLI

E’ importante ricordare alcuni concetti di neurofisiologia del tape e anatomia per comprendere le tecniche di applicazione del Taping Elastico.

  1. Stimolazione muscolare: il neurofisiologo K. Hagbart nel 1952 affermò il concetto che un muscolo viene eccitato dalla stimolazione della superficie cutanea che lo sovrasta; per tale motivo il Taping Elastico svolge un’azione a livello muscolare a seconda dell’area di applicazione.
  2. Effetto meccanico: il tessuto cutaneo può subire insulti di tipo neuronale come tutti gli altri tessuti; ad esempio, una disfunzione di un segmento vertebrale non solo può causare una contrattura algica dei muscoli profondi periarticolari, ma può anche generare una disfunzione dolorosa del relativo dermatomero a causa di un’alterata attivazione della divisione primaria del ramo posteriore del nervo spinale. Tale reazione crea una vera e proprio cellulalgia cui si associano spesso sintomi come prurito, disestesie e sudorazione, anche per un coinvolgimento del sistema simpatico. Tale zona spesso risulta densa e difficile da pinzare manualmente. Il Taping Elastico genera un’azione meccanica sul derma e sugli spazi extracellulari decomprimendo la zona e facilitando il riassorbimento di sostanze infiammatorie.
  3. Effetto drenante: la principale funzione del sistema linfatico è evitare l’accumulo di liquidi interstiziali. Il Taping Elastico agisce sulla rete linfatica superficiale che drena il liquido interstiziale della pelle e svolge la sua azione sia meccanicamente sia tramite il sistema nervoso parasimpatico influenzando la propulsione della linfa.

 

Indicazioni specifiche del Taping Elastico:

  • Affaticamento muscolare;
  • Recupero funzionale, prevenzione e stimolazione propriocettiva;
  • Drenaggio;
  • Performance sportiva;
  • Correzione posturale.

Controindicazioni assolute:

  1. Strutture Muscolari: distrazioni muscolari di III grado con rottura completa del ventre muscolare, miositi in fase acuta;
  2. Strutture capsulo-legamentose: rotture massiva legamentosa e capsulare, lussazioni non ridotte;
  3. Struttura ossea: fratture e lussazioni;
  4. Cute irritata o lesionata;
  5. Nevi;
  6. Allergia alla colla del nastro;
  7. Tumori attivi (escluso applicazioni stabilizzanti).

Controindicazioni relative:

  1. Vasi: vasculopatie arteriose, vene varicose e varici gravi, trombosi venose profonde, gravi affezione del sistema linfatico;
  2. Malattie metaboliche e sistemiche: gotta, affezioni reumatiche acute, neuropatia diabetica grave, , artriti, artrosi grave avanzata;
  3. Contusioni muscolari massive, ematomi muscolari estesi con interessamento vascolare importante.
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